The Night Manager: un series finale col botto!

Con questo sesto episodio la miniserie The Night Manager si conclude e, come la precedente puntata, ci tiene col fiato sospeso fino alla fine.

Vi ricorderete che siamo di nuovo a Il Cairo, dove la nostra storia è iniziata. Roper continua a sospettare di una talpa e vede in Jed nient’altro che una cospiratrice alle sue spalle. La stessa Jed sente il suo fiato sul collo e prega Jonathan di scappare con lei, ma lui deve prima finire ciò che ha iniziato.

Qui ritroviamo una nostra vecchia conoscenza, il giovane Hamid, il carceriere di Sophie. Non sembra un uomo che si preoccupa spesso del prossimo e, quindi, non si ricorda nemmeno la faccia di Jonathan, che riesce così, dopo una serata al Casinò, a riaccompagnarlo a casa, strappargli una confessione e ucciderlo.

Screenshot_20160324-123555

Contemporaneamente riesce ad avvisare Angela che si trova in Egitto e la donna, insieme a Joel, lo raggiunge al Nefertiti. L’incontro tra lei e Jonathan è molto dolce. In fondo è lei che lo ha messo in questa situazione, ma il nostro protagonista non ha nessuna intenzione di mollare proprio adesso che sono così vicini ad ottenere ciò che vogliono.

Screenshot_20160324-120425

Ed è così che, grazie all’aiuto di Jed, si procura i documenti chiusi nella cassaforte di Roper e li consegna ai servizi segreti (o quello che ne rimane). Contatta poi i ribelli (che ricorderete dal primo episodio) per essere aiutato nel suo piano. Ma a questo punto Roper ha già smascherato Jonathan e sta preparando la sua mossa finale. Lascia Jed nelle mani di un torturatore e si avvia con Andrew Birch nel luogo in cui devono partire i camion con le armi.

Screenshot_20160324-125641

Quando pensiamo che il gioco lo stia conducendo Roper, ecco che Jonathan svela il suo vero piano. I camion saltano in aria, così come l’affare di Roper. Soldi e armi sparite, Jonathan ricatta Roper per salvare la povera Jed che, nel mentre, aiutata da Angela è riuscita a salvarsi la pelle.

Screenshot_20160324-124325

Ha luogo l’incontro tra Roper e Angela, un incontro amaro, perché il miliardario è convinto di uscirne pulito nel giro di un paio di giorni, peccato che nessuno, al governo inglese, può più aiutarlo, e lui è tutta la sua banda viene portata via… Ma non dalla polizia, della quale Roper non ha alcun timore, bensì dall’uomo con cui doveva chiudere l’affare. Abbiamo una vaga idea di come sia finita per lui.

Termina così un piccolo gioiello nato grazie alla collaborazione della TV statunitense e inglese, ma noi possiamo vedere benissimo quanto sia più British che altro. La gestione dei tempi, la caratterizzazione dei personaggi, gli stessi interpreti principali, sono di chiara estrazione inglese. Il punto forte di questa serie sono i dialoghi, magistralmente scritti ma anche interpretati in modo magnifico.

Screenshot_20160324-130436

Perdonerete, come sempre, la mia forte predilezione per Hugh Laurie, che nel ruolo del cattivone fa sempre la sua figura. Oltretutto sia il dialogo con Jonathan poco prima del “botto” sulla fiducia sia quello con Angela così pieno di disprezzo e superiorità sono stati così pieni di pathos proprio grazie a lui. Durante l’intero corso della puntata riusciamo a leggere la consapevolezza di essersi fidato senza rete di sicurezza di un uomo a lui sconosciuto. Delusione, disprezzo e voglio di vendetta è ciò che leggiamo in ogni suo sguardo, che la telecamera cattura ogni volta che Jonathan gli da le spalle.

Screenshot_20160324-124544

Tom Hiddleston, però, regge bene il confronto ed essendo la controparte di Roper, un uomo spregevole e crudele, mostra tutta la sua bontà e la sua determinazione nel distruggerlo. Non si fa scrupolo nell’uccidere, dato anche il suo passato da militare, e comprende a pieno tutto ciò che succede, sia nella compravendita sia leggendo i documenti che dovrebbe firmare ad occhi chiusi. Sfida la sorte ma, aiutato da Jed che vede in lui un eroe e un salvatore, qualcuno che finalmente vede oltre la bella ragazza senza cervello, ne esce vincitore.

È quasi un peccato che Roper sia spacciato, perché se si fosse salvato ancora una volta, avrebbe significato avere un’altra stagione di questa meravigliosa serie.

 

Vi raccomandiamo di passare da: Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita – British Artists AddictedTom Hiddleston Addicted ItalyOur King Tom Hiddleston Italian FanpageTomHiddleston.itTom Hiddleston ItalyGli attori inglesi sono la mia passioneTom Hiddleston Fans.

Salutiamo e  ringraziamo le nostre affiliate: Serietvitalia – Multifandom is the way. Okay? Okay. – Le serie tv mi riempiono la vita – Serial lovers – telefilm page – Film&SerieTV – Serie tv, la nostra droga – Serie Tv Italia – Non solo cinema – All you need is telefilm – Telefilm MoodI Love Film and Telefilm