Recensione – The Exorcist 2×01 “Janus”

Debutta in patria la seconda stagione di “The Exorcist“, ideata da Jeremy Slater. Impostazione antologica per la serie horror della FOX, che quindi ci regala una storia tutta nuova (non più protagonista la famiglia Rance), ma con i due principali interpreti maschili che riprendono i loro rispettivi ruoli: Tomas (A.Herrera) e Marcus (B.Daniels).

I due uomini religiosi (Marcus è stato scomunicato nella scorsa stagione) proseguono il loro percorso alla ricerca del Maligno, e si imbattono in Cindy, una donna addolorata dalla morte della figlia e posseduta dal diavolo. L’esorcismo non solo è estenuante ma intacca anche la dinamica del rapporto tra Marcus e Tomas, e la presenza maligna riesce ad insinuarsi nella mente di quest’ultimo condividendo con lui visioni criptiche e inquietanti (parti migliori della puntata). Ottime, come sempre, le scene dedicate all’esorcismo, grazie al sapiente uso degli effetti speciali e al perfetto make-up.

Come anticipato, Marcus e Tomas non saranno affiancati dalla famiglia Rance in questa stagione, il che ci porta ad accennare della nuova ed inquietante location di questo nuovo capitolo di The Exorcist: un’isola. Proprio qui veniamo invitati nella casa famiglia gestita da Andy (la new entry John Cho), nella quale alloggiano cinque ragazzi che, per diversi motivi, potrebbero essere la nuova preda del diavolo.

Janus è sì una puntata introduttiva, ma ci ha anche mostrato lo stile della nuova stagione, grazie anche alla nuova terribile location. Un’isola, cinque ragazzini in pericolo, una vecchia leggenda riguardante una strega. Insomma gli elementi per rendere interessante la stagione non mancano. In più, il rapporto tra Marcus e Tomas non è mai banale né scontato, e proprio quest’ultimo e le sue visioni sono l’aspetto più interessante della puntata e da approfondire nel corso della stagione.

Non sarà di certo sfuggita, infine, la coraggiosa scelta musicale firmata Mike Oldfield, già inserita nel pilot dello scorso anno.