Recensione – Fargo 2×01 “Waiting for Dutch”

Una delle migliori serie televisive mai prodotta è ripartita. Fargo, telefilm basato sul film dei Coen, è arrivato alla seconda stagione, che si apre (permettetemi di dirlo) ancor meglio della prima. Sembrava un’impresa impossibile!

Unico personaggio, come avevamo spiegato nel precedente articolo sulla serie, che ritorna in questa stagione è Lou Solverson (padre dell’agente Molly), interpretato da Keith Carradine nella prima stagione. Qui, invece, il personaggio è interpretato da Patrick Wilson. Questo perché, rispetto alla prima stagione ambientata nel 2006, ci troviamo nel 1979, anno che il vecchio Solverson nella prima stagione ci dice essere quello del “massacro di Sioux Falls”. Cambia anno ma non cambia luogo, ci troviamo sempre nel Minnesota.

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Inutile ,sembra essere, qualsiasi tipo di recensione per questo telefilm che, in effetti, sarebbe da ammirare e basta. Raramente infatti, negli ultimi anni, abbiamo visionato serie tv caratterizzate da uno stile così particolare, che riprende il lavoro dei Coen, ma che non copia, anzi arricchisce. In questa puntata addirittura c’è stato meno humor nero del previsto, il marchio di fabbrica dei Coen e punto fisso della prima stagione, per lasciare spazio a più azione e suspance.

Abbiamo già detto di un Lou giovane e nel pieno del suo servizio come agente della polizia. Ma i personaggi introdotti in questa puntata sono tutti fantastici e caratterizzati, come ci aspettavamo, alla perfezione.

Punto di riferimento fisico della puntata il “Waffle Hut” della piccola cittadina di Luverne, che si trasforma nel luogo dei fatti salienti di questa puntata. E’ qui, infatti, che il giovane Rye Gerhardt (Kieran Culkin) compie, per dimostrare alla sua famiglia di non essere un perdente, un massacro. Per il giovane però, non andrà tutto liscio.

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Rye appartiene alla famiglia Gerhardt, che si occupa della distribuzione e del trasporto delle merci, non una semplice azienda ma piuttosto un impero molto vasto. Il che ovviamente ci fa capire (anzi ce lo riferisce la stessa signora Gerhardt) che si tratta di un’organizzazione criminale con giri di droga e prostituzione. Interessante sapere le sorti dell’impresa dopo l’ictus del padre, il capofamiglia Otto, leader dell’azienda e padre di tre figli che non sono proprio legati tra loro.

Il capo famiglia Otto
Il capo famiglia Otto

Come non nominare poi la coppietta insospettabile, cioè i Blomquist, tipici fidanzati che sognano un bambino e un futuro finanziario stabile, ma che nella puntata sono stati i colpevoli (come avete visto, soprattutto lei) di un delitto, lo sfondo è sempre il Waffle Hut, su cui si farà luce nel proseguio delle puntate. I due non sanno chi si sono inimicati!

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Come afferma Kar, amico del giovane Lou (chiamato ad indagare sul caso), gli avvenimenti al Waffle Hut sono destinati a sfociare in qualcosa di enorme!

Partenza col botto! Oltre al finale, che ci fa capire che l'”impero” di Otto è desiderato da gente di potere, altri particolari emergono da questa puntata.

Come, ad esempio, la contrapposizione tra la famiglia Solverson e la famiglia Blomquist, una tranquilla anche se inquieta per i malanni della moglie di Lou e con a capo un agente di polizia, l’altra scossa da questo avvenimento tragico che li vede protagonisti e molto probabilmente vittime oppure con un colpo di scena, carnefici.

Perché carnefici? Questo è l’altro elemento interessante, infatti si nota la similitudine tra la famiglia Blomquist e il Lester (Martin Freeman) della prima stagione, persone ‘normali’ che a contatto con la criminalità hanno reazioni sbagliate. Questo è successo a Lester, questo sta (forse) per succedere alla coppia.

Piccolo momento malinconia dedicato al personaggio di Lorne Malvo (Billy Bob Thornton), cattivone incontrastato della prima stagione. In questa stagione sembra profilarsi più una faida tra famiglie, quindi un antagonista così accentratore potrebbe non esserci (anche se il finale ci mostra qualcuno, interessato all’impero Gerhardt), ma anche nel caso contrario dubitiamo inquieti quanto Lorne.

Fargo is back! E noi non potevamo essere più entusiasti per questa puntata.

 

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