Commento – The Whispers 1×02 “Hide & Seek”

Rieccoci con i nostri commenti sulla nuova serie “The Whispers” targata ABC. Dopo un pilot sfociato in un finale pieno di rivelazioni, non vedevamo l’ora che venisse il momento dei chiarimenti, ma soprattutto delle riunioni.
Già! Perché ricapitolando, oltre al “gioco” che attanaglia le vite di alcuni bambini con il fantomatico amico immaginario Drill, The Whispers ci ha lasciato con parecchie domande sulla vita dei protagonisti adulti. Claire (colei a cui è stato affidato il caso Drill) ha saputo che suo marito Sean non è morto, e l’ha scoperto grazie al suo ex “fidanzato” Will (nel Sahara) che però è sposato con Lena. In più Sean (grazie ad un identikit) è il sospettato numero uno nel caso Drill.
Per quanto riguarda i bambini (protagonisti di questa serie), Minx la figlia di Lena e Wes si apprestava a essere la prossima vittima del gioco di Drill e Henry (figlio di Claire) guarisce e riaquista la voce ringraziando proprio Drill.

La nuova puntata si apre con un flashback di 3 mesi prima dell’ inizio delle vicende nel Sahara, dove si trova Wes.
Ci viene mostrata lo schianto dell’aereo di Sean tramite gli occhi di un ragazzino del luogo.
Intanto a casa di Claire, Henry prova a riferire di Drill alla madre (senza parlare, presumibilmente Henry non vuole ancora farlo sapere).
Ma viene liquidato con un semplice “non vedo l’ora di conoscerlo” da parte di Claire.

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Intanto Wes (di ritorno dal deserto) si confronta con la moglie per i suoi sbagli passati (corna con Claire per intenderci).
Minx, la loro figlia, avvisa Drill dell’arrivo del padre (quindi non può stampare i documenti dalla chiavetta USB rubata al padre), che a sua volta le chiede informazioni su Drill (che ha detto alla bambina dei loro problemi familiari) tranquillizzandola sulla loro situazione.

Finalmente abbiamo il primo incontro tra Claire e Wes.
Claire chiede informazioni sul marito a Wes, perché non sa se è ancora vivo. Nonostante le insistenze di lei Wes non sa nulla e non può in qualsiasi caso dire niente, perché Sean è considerato una minaccia per la sicurezza nazionale.

Dopo la parentesi su Sean, veniamo a sapere che la madre di Harper (la bambina vittima di Drill nel pilot) è ancora viva, anche se in coma. Mentre Harper si rifiuta di dare aiuto nelle indagini a Claire.

Il segretario della difesa al Pentagono informa Wes che, Sean la sera dello schianto testava un’arma. Ma Sean ha disattivato i contatti con l’ufficio nel corso delle sue prove, e (con l’aiuto di qualcuno è arrivato nel Sahara).
Wes viene quindi incaricato dal segretario di questo caso.
Scopre immediatamente una cosa inquietante, grazie a dei filmati infatti, vede distaccarsi dalla folgorite (che abbiamo ammirato nel pilot) un uomo (come avrete capito è Sean) che dai video sembra esser inondato dalla stessa luce, quindi ha al suo interno energia.

Nel mentre Minx per rimediare all’arrivo del padre, incarica una sua amica di stampare i documenti sulla chiavetta USB. Per convincerla fa “parlare” Drill attraverso un gioco elettronico luminoso definendola “magia”.

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Intanto Claire esprime le sue paure al collega, ammettendo che il sospettato è molto probabilmente suo marito.
Quando poi Claire viene a contatto casualmente con la dottoressa che aveva in cura Sean nella prima puntata i dubbi aumentano, perché le viene riferito che il sospettato parlava arabo e aveva tatuaggi, entrambe cose che Claire non sa.

Nel mentre la casa di Wes viene invasa da agenti che hanno scoperto un’accesso anomalo sulla e-mail di lavoro di Wes contenente file top secret.
Wes incolpa la moglie, peggiorando non di poco i loro rapporti. Quindi Minx per far tacere i loro litigi ammette di essere la colpevole.

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Sean si reca a casa della dottoressa e Claire scopre i suoi piani e lo insegue.
Anche Wes si aggiunge creando un triplice inseguimento delirante ma adrenalinico. Claire ha la possibilità finalmente di confermare che Sean sia vivo, riuscendo a vederlo per qualche secondo in viso, ma mente a Wes afdermando di non averlo riconosciuto.

A casa di Claire invece Henry, che parla con Drill attraverso la tv, si scusa con lui per essersi fatto quasi sgamare dalla nonna per aver parlato. Quindi scopriamo che Henry non ne ha fatto parola con la madre per imposizione di Drill. Mentre l’altra vittima di Drill, Minx, scappa di casa e continua il gioco.
Ovviamente ci viene mostrato un simbolo che crediamo sarà la colonna portante dei prossimi episodi, infatti è il disegno che Sean ha tatuato su un braccio e che scarabocchia a casa della dottoressa (fotografato da Claire).
E in più è il simbolo sul margine di una cartina stampata da Minx tramite l’e-mail del padre.
A fine puntata Sean punta la pistola sulla dottoressa che lo ha curato intimandole di aiutarlo.

Se il dubbio dopo il pilot era il come unire i vari aspetti di un finale che ci era sembrato troppo pieno, questa puntata ci ha totalmente zittito, unendo tutti i tasselli alla perfezione.
Sperando in un proseguio di questo livello vi invito a risentirci la prossima settimana.